Profezia che si autoavvera e/o libero arbitrio

Avete già visto Flash Forward? Ok, un’amenità. Una bella amenità. Non vi tolgo il gusto della novità se non l’avete già visto ma l’altra sera mentre lo guardavo (e ve lo consiglio) mi chiedevo dove finisce “la profezia” e dove inizia il libero arbitrio.

Mi spiego meglio o almeno ci provo.

Secondo la profezia che si autoavvera o autoadempie (teoria elaborata da Merton e poi ripresa da Watzlawick) una cosa che si teme possa succedere porterà ad una serie di azioni tali da far avverare la profezia tanto temuta. La cosa incredible di tale accadimento è che di solito funziona meglio se a profezia è qualcosa di temuto.

Il classico esempio/racconto che viene fatto per comprendere il concetto è  quello del fallimento della banca:

  1. si sparge in giro la voce che una determinata banca possa fallire.
  2. i risparmiatori temono che ciò possa accadere quindi ritirano tutti i propri conti e risparmi.
  3. la banca fallisce.

Quindi la banca fallisce perché c’era la paura che potesse fallire e ha portato ad una serie di azioni che singolarmente potevano non essere significative, ma che nel totale hanno riprodotto quanto profetizzato. Quindi quando si conosce il futuro si finisce per realizzarlo.

Orologio di PragaSe questo”procedimento” può definirsi realizzabile nella vita di tutti i giorni, e io lo ritengo tale, mi chiedo quale sia veramente l’azione dettata dal libero arbitrio. Forse la rottura dello schema.

Ma qui mi viene in mente un detto francese: “Plus ça change, plus c’est la même chose*”.

Quindi?

Quale comportamento è la rottura di uno schema?

Quello non previsto da noi o quello non previsto dagli altri?

O entrambi?



*Parafrasando: “Più si cambia e più rimane uguale”

 

La nostra paura più grande

“La nostra paura più grande non è quella di essere inadeguati, la nostra paura più grande è di essere potenti oltre misura!
Chiediamo a noi stessi chi sono io per essere brillante, straordinario, talentuoso e favoloso?
In realtà, chi sei tu per non esserlo?

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi e appena lasciamo brillare la nostra luce, inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso”


E’ una citazione. Purtroppo non ne conosco l’autore.