Letenox. Sorry for delay. Ma dimentichiamo o ricordiamo?

Ovvero…scusate il rirardo negli aggiornamenti.

Dopo essermi iscritta al link del sito Letenox (http://www.letenox.com/) mi è arrivata una mail e, come avevate già notato, Marlow aveva risposto al post precedente, dicendo che mancavano alcuni “frammenti”. Tra l’altro, cliccando sul nickname si arriva sul sito http://www.frammenti.tv/ (prossimamente on Current).

Dunque il testo della mail diceva:

Ciao amico,
non so il tuo nome. Ma se sei giunto fino a qui devi essere interessato a ciò che facciamo.
Purtroppo non posso rivelarti nulla. Non finchè non so qualcosa in più su di te.
Collegati all’indirizzo che segue. Poi deciderò cosa fare.

http://www.frammenti.tv/thereisonly1waytohelpme.html

sul link si trova:

frammenti

Cliccando sull'immagine potrete vedere la pagina

Uno dei principali concetti è:

“Bene, così vuoi renderti utile in questa lotta per salvare i ricordi, la nostra libertà. Mi fa piacere. Tutti sono utili, ogni singola mente è preziosa, ogni intuizione può essere determinante.”

Per lo meno singolare è che proprio ultimamente sia stato dato molto pubblicizzato anche un altro progetto di salvaguardia della memoria: “Il progetto Memoro, Banca della Memoria“.

La mia perplessità è quanta memoria è meglio mantenere e quanto è meglio immagazzinare?

Mi spiego meglio: ad ogni ricordo è legato un vissuto, che è sentimento, emozione (che sia esso gioia angoscia, felicità o dolore,..)

Quanti ricordi si possono fruire senza intasare il bacino emotivo?

Quanto occorre filtrare l’empatia per poter immgazzinare più ricordi?

E tutti questi ricordi sono sempre ricordi senza l’empatia che li accompagna o diventano “sogni di sogni”?

Non dico di dimenticare, ma è memoria storica o ricordi? Io tutte le emozioni dell’umanità non le reggerei, ad esempio…..