Si muore di fame, si muore per le guerre, si muore per le catastrofi, si muore dentro di dolore eppure parliamo di Arte?
Si, parliamo di Arte.
Perchè risveglia la voglia di vita.
Quando il cuore piange e la mente non gli sta dietro con nessun ragionamento provate a guardare un’opera d’arte.
Sfioratela prima con lo sguardo, poi partendo da un punto che vi piace cominciate a raccoglierne i particolari, quando avrete finito riguardate l’insieme, riprendete particolare per particolare e cercate di descriverlo a voi stessi. L’effetto, per quanto strano da credere, è simile a quello che si prova quando si crea. Si entra in una realtà esterna e si lascia quella interna fatta solo di dolore.
Sono partita dalla fine per dire “il mio si” alle azioni di pace e di rinascita che includono progetti per l’espressione artistica: SI ai conservatori, SI alle scuole d’arte, SI al teatro, SI ai libri…
Perché l’arte fa desiderare la vita, fa sognare, senza saremmo solo carne… e la carne sotto le macerie muore.


Splendida, come al solito.